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Mac OS X Lion: 10 “trucchetti” utili

2011
11.24

Se avete installato Mac OS X Lion, ci sono 10 funzioni “nascoste” che possono migliorare la vostra esperienza d’utilizzo del nuovo sistema operativo:

1. Dock in 2D

Proprio come in Snow Leopard, e nonostante la nuova opzione “no spie”, Lion può avere un Dock 2D. Per attivarlo, il seguente comando nel Terminale (Applicazioni/Utility) e poi premete il tasto Invio:

defaults write com.apple.dock no-glass -boolean YES

quindi scrivete quest’altro comando sempre seguito da Invio

killall Dock

Il Dock si riavvierà, ma questa volta con un effetto 2D. Per ritornare al Dock 3D, sostituite YES  con NO, e ripetete la stessa procedura.

Dock Lion 2D

2. Barra di stato e barra del percorso del Finder

Il Finder di Lion introduce numerose novità, ma la barra di stato non è abilità di default. Come fare a sapere, ad esempio, quanto spazio libero ha l’hard disk? Si hanno a disposizione due opzioni:

A) selezionate con un click il disco rigido elencato sotto Dispositivi nella barra laterale di una finestra del Finder e premete la barra spaziatrice per attivare Quick Look.

Lion informazioni

B) dal Finder, selezionate Vista/Mostra barra di stato oppure premete la combinazione di tasti ⌘-Maiuscole-/  e nella parte inferiore della finestra del Finder apparirà l’indicazione dello lo spazio (e degli elementi) del dispositivo o cartella selezionato. Inoltre, dallo stesso menu, è possibile anche abilitare la barra del percorso (quella che mostra il percorso della cartella attualmente aperta nel Finder).

Lion barra stato percorso

3. Lettere accentate

Lion lettere accentate

Correzione automatica a parte, Lion prende in prestito un altro elemento della tastiera software di iOS: il modo in cui si digitano le lettere accentate. Se non ricordate le scorciatoie per scrivere correttamente una vocale maiuscola accentata, ad esempio È e non E’, con Lion è sufficiente tenere premuto il tasto per qualche secondo e apparirà un menu con varie opzioni. È possibile selezionarne una con il cursore oppure premendo il numero assegnato (1, 2 ,3 ,4, e così via).

4. Spostare file e cartelle con la tastiera

Apple ha aggiunto la possibilità di spostare un file o cartella premendo la combinazione di tasti ⌘-C (copia) e poi ⌘-Opzione-v (Opzione = alt). In questo modo il documento o la cartella copiati verranno spostai nella finestra del Finder desiderata. In alternativa, dopo aver premuto ⌘-C, è possibile fare click con il tasto destro del mouse, premere Opzione e scegliere dal successivo menu a comparsa l’opzione  “Sposta elemento qui”.

Sposta elemento qui Lion

5. Emoji

Lion supporta nativamente le Emoji, una specie di emoticon (faccine) avanzate molto popolari in Giappone e che sono state introdotte da Apple su iOS con le tastiere internazionali. Le “faccine avanzate” sono incluse nel nuovo font Colore Emoji Apple che può essere visualizzato nel Libro Font, e si possono utilizzare anche mentre si sta scrivendo premendo la combinazione di tasti ⌘-Opzione-T. Da qui, passare alla scheda Emoji e sarete in grado di copiare i caratteri o trascinarli nel campo di testo.

Lion Emonji

6. Personalizzare il pannello delle Preferenze di Sistema

Leone consente di personalizzare le icone che compaiono in Preferenze di Sistema (questa è una opzione utile se si desidera visualizzare nelle Preferenze di Sistema i pannelli che si utilizzano di più). Per nascondere le icone, aprire Preferenze di Sistema, selezionate dal menu Vista l’opzione Personalizza e sarete in grado di deselezionare le icone dei pannelli che non vi interessano (vengono nascosti, non eliminati).

Lion Prefernze Sistema

7. Scorrere le finestre con due (Magic Mouse) o tre dita (Magic Trackpad/trackpad)

Strisciando due dita sul Magic Mouse 3.5.gif o tre dita sul Magic Trackpad 4.gif o trackpad del portatile ci si sposta tra le applicazioni a schermo intero o gli spazi del Launchpad 3.gif. Chi era abituato ad utilizzare questo gesto per spostarsi tra le finestre del Finder, può ripristinarlo aprendo il pannello Mouse o del Trackpad delle Preferenze di Sistema, selezionare la scheda “Altre azioni” e dal menu si Scorri tra le pagine scegliere Scorri a destra o sinistra con due dita (tre per il trackpad).

Lion Prefernze Altre azioni

8. Attivare Quick Look in Mission Contol

Mission Control 3.gif mostra tutte le finestre (ad eccezione di quelle minimizzate nel Dock) che avete aperto nella scrivania corrente, organizzate in pile (stack) per applicazione. Ogni stack di applicazione riporta il nome del software e la sua icona, cliccando su qualsiasi icona, l’applicazione e tutte le sue finestre vengono portate in primo piano. È anche possibile cliccare su una singola finestra di una pila per averla in primo piano. Tuttavia, prima di aprire una singola finestra è possibile attivare lo zoom di Quick Look semplicemente portandoci sopra il cursore del mouse e poi premendo la barra spaziatrice.

9. Creare firme per documenti con Anteprima

Piaccia o no, in molti casi è necessario inviare per fax un documento perchè è richiesta la nostra firma, ad una agenzia di noleggio o ad una Banca, per esempio. Apple non include più il modem 56K sui computer da diverso tempo e quello esterno commercializzato per alcuni anni è incompatibile con Lion, però, utilizzare un fax per inviare un documento firmato potrebbe non essere più necessario grazie ad una nuova opzione di Anteprima di OS X 10.7.

Il software per l’elaborazione dei PDF e delle immagini di “mamma Apple” guadagna una funzione di acquisizione firme che consente di salvare la propria firma con la videocamera iSight in formato vettoriale. Dopo aver firmato su un foglio bianco con una penna nera (meglio un pennarello a punta fine), bisogna lanciare Anteprima e selezionare Preferenze/Firme, quindi posizionare il foglio di fronte l’iSight e aver cura di “centrare” la firma nell’apposito riquadro e sopra la riga blu. Dopo qualche secondo d’attesa, apparirà la propria firma scansionata. Se il risultato è quello desiderato, click sul pulsante Accetta.

Acquisizione firma con Anteprima Lion

Si possono salvare più firme, ad esempio una formale e un’altra da utilizzare per altri tipi di documenti.

Acquisizione Firma OS X Lion

Per aggiungere una firma nel documento PDF a cui si sta lavornado, è sufficiente selezionarne una dall’opzione “Firma” che si trova nella barra degli strumenti Note di Anteprima.

Opzione Firma di Lion

10. Condividere lo schermo con gli altri

Condivisione schermo Lion

L’applicazione Condivisione Schermo è stata rilasciata con Leopard nel 2007, e ora con Lion diventa ancora più potente. Se il computer remoto ha più account utente, è possibile accedere in remoto da un unico account, mentre qualcun altro, collegato al proprio account utente, continua ad usare il Mac. L’altro utente non verrà disturbato. Se non avete un account utente per quel computer, con Lion si ha la possibilità di effettuare il login con il proprio ID Apple, la persona dall’altra parte può autorizzare l’accesso, e sarete in grado di connettervi al desktop remoto come se si stesse utilizzando un account utente locale.

Volte lavorare con qualcun altro a distanza e volete assistere ad una dimostrazione? È possibile attivare la modalità Osserva, che consente di guardare qualunque azione  sul computer remoto senza interferire. La condivisione dello schermo ha una barra degli strumenti personalizzabile ed è possibile aggiungere il pulsante Controllo/Osserva per un più rapido accesso.

Condivisione schermo Lion controllo

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iOS 5.0.1, risolto il problema della batteria

2011
11.14

Nel corso della nottata (italiana) Apple ha rilasciato la versione 5.0.1 del proprio sistema operativo mobile iOS. Il già anticipato upgrade dovrebbe, almeno teoricamente risolvere i bug che affliggono la batteria di iPhone dal momento del rilascio di iOS 5.

L’aggiornamento non si limita tuttavia a risolvere i problemi legati alla durata della batteria ma dovrebbe anche tappare la falla di sicurezza che, come scoperto proprio negli ultimi giorni, permette di raggirare il codice di registrazione all’App Store e di scaricare malware sull’iPhone senza il consenso del possessore dello stesso.

iOS 5.0.1 è il primo aggiornamento ad essere diffuso da Apple via OTA, ovvero Over -The-Air, senza quindi dover collegare il proprio terminale al proprio PC e quindi ad iTunes; modalità di aggiornamento introdotta lo scorso mese di Ottobre grazie alla versione 5 dell’OS di Cupertino.

L’aggiornamento è già disponibile anche in Italia. Per scaricalo e installarlo sul proprio iPhone è sufficiente accedere alle impostazioni alla voce Generali-Aggiornamento Software, dopo una breve ricerca il terminale notificherà la disponibilità dello stesso.

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Apple conferma i problemi di gestione della batteria in iPhone

2011
11.04

Nel corso della giornata di ieri Apple ha confermato, attraverso una comunicazione ufficiale al sito AllThingsD, alcuni problemi di gestione della batteria presenti in iOS 5 e iPhone: dopo migliaia di segnalazioni da parte degli utenti in seguito al rilascio del nuovo sistema operativo, l’azienda di Cupertino prende ufficialmente una posizione.

Nella sua dichiarazione Apple evidenzia chiaramente la presenza di problemi. Riportiamo il passo a seguire:

“A small number of customers have reported lower than expected battery life on iOS 5 devices. We have found a few bugs that are affecting battery life and we will release a software update to address those in a few weeks.”“Un ristretto numero di utenti ha riportato una diminuzione dell’autonomia operativa sui dispositivi con iOS 5. Abbiamo così trovato alcuni bug che vanno a colpire l’autonomia operativa e rilasceremo un aggiornamento software per risolvere tali problemi nel corso delle prossime settimane.”

In parallelo a questa comunicazione, inoltre, Apple ha rilasciato iOS 5.0.1 agli sviluppatori. Tra le novità presenti nell’aggiornamento, come è possibile trovare sul sito dedicato agli sviluppatori, queste le seguenti:

  • Fixes bugs affecting battery life
  • Adds Multitasking Gestures for original iPad
  • Resolves bugs with Documents in the Cloud
  • Improves voice recognition for Australian users using dictation
  • Contains security improvements
  • iOS 5.0.1 beta introduces a new way for developers to specify files that should remain on device, even in low storage situations

Tra le prime soluzioni per risolvere il problema legato all’autonomia operativa di iPhone con iOS 5, spuntate su diversi forum, la più accreditata sembra quella che indica di andare a disattivare la funzione automatica di regolazione dell’orario qualora si cambiasse fuso. Si tratta ovviamente di un rimedio empirico, in attesa dell’aggiornamento di iOS.

Fonte hwupgrade.it

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Voci di Apple iPad 3 non prima del terzo trimestre 2012

2011
11.04

Digitimes, fonte di informazione taiwanese vicina alle principali aziende dell’IT, ha pubblicato una notizia riguardante alcune ipotesi sul futuro di iPad. In base a quanto riportato, iPad dovrebbe subire un aggiornamento leggero per marzo 2012, invece che fare un passo in più lungo e diventare iPad3.

Ricordiamo che da tempo vi sono voci di un nuovo iPad, versione 3, per la prima parte dell’anno a venire; in base a queste nuove voci, però, il lancio della terza generazione sarebbe spostato più avanti, ovvero nel terzo trimestre del 2012.

Gli aggiornamenti per iPad 2 riguarderebbero un design ancora più sottile e un’autonomia maggiore, mentre per cambiamenti di altro tipo servirà aspettare il vero iPad 3. Gli analisti reagiscono in maniera differente alla notizia, che ricordiamo essere una voce e come tale priva di ogni certezza: alcuni sostengono che Apple non ha la necessità di forzare la mano in un campo in cui è leader incontrastata, mentre altri ritengono che i motivi siano diversi, come ad esempio la difficoltà a produrre in volumi alcune componenti di iPad 3 entro un breve periodo di tempo.

Resta in ogni caso molto alta l’attenzione riservata al tablet PC più diffuso al mondo e non è escluso che la roadmap possa essere completamente stravolta, in virtù di eventuali concorrenti che nel frattempo di affacceranno a questo interessante mercato.

Fonte hwupgrade.it

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Ubuntu 14.04 anche su smartphone, tablet e TV

2011
11.04

Canonical guarda al futuro e promette grandi novità: Ubuntu 14.04 potrà essere installata su tablet, smartphone o in soluzioni embedded quali TV e dispositivi entertainment. È questo l’importante annuncio fatto da  Mark Shuttleworth attraverso il proprio blog.

Sono ovviamente poche le informazioni disponibili – il rilascio di queste release è previsto non prima dell’apriele2014 - ma è comunque importante notare come Canonical dimostri di essere attenta all’evoluzione del mercato portando in esso novità dal free software. Mark Shuttleworth nel proprio post cita Unity come importante elemento di questa rivoluzione, e non potrebbe essere altrimenti. Unity è la nuova interfaccia grafica che da poco Ubuntu propone sui desktop ma questa soluzione si rende facilmente agevole anche in abbinamento a pannelli touch di piccoli o grandi dimensioni.

Il tutto rientra in un più ampio processo nel quale Canonical prende atto delle evoluzioni del mercato, delle esigenze degli utenti e propone un’alternativa a quanto già oggi presente con prodotti Windows, Android o con altre piattaforme. Nella nota di Canonical c’è anche un importante riferimento a Ubuntu One, la soluzione cloud di Canonical; Ubuntu One offre storage, permette di mantenere sincronizzati tra di loro i dispositivi e pone l’utente con il proprio account e con i propri dati al centro indipendentemente dal dispositivo e dall’architettura utilizzata.

È ovviamente troppo presto per esprimere valutazioni, ma è comunque positivo riscontrare da parte di Canonical la volontà di mettersi in gioco in nuovo e profittevoli campi esplorando situazioni e condizioni di impiego fino ad oggi mai prese in considerazione. E se sarà il caso si farà un passo indietro come già è stato fatto con l’esperimento Netbook Edition, anche in questo caso seguendo le esigenze degli utenti e del mercato.

Fonte hwfiles.it

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Soluzione ai problemi con calendario dopo l’aggiornamento a IOS5

2011
10.27

Se, dopo l’aggiornamento ad IOS5 del vostro device Apple, l’applicazione calendario vi dovesse creare problemi non visualizzando il tasto per aggiungere eventi, non preoccupatevi, la soluzione è facile e veloce.

Diamo per scontato che abbiate un account Apple (ID Apple) con il quale effettuate acquisti più o meno gratuiti su iTunes/AppStore.

Se non lo avete o non volete usare la carta di credito qui trovate le istruzioni su come creare un account App Store di iTunes senza utilizzare una carta di credito

Per prima cosa dovete attivare il vostro account iCloud (operazione gratuita) da effettuare direttamente dal vostro iDevice.

Questo vi darà ben 5GB di spazio gratuito di archiviazione on line ed una casella postale gratuita @me.com

Quindi andate su Impostazioni/iCloud e seguite le istruzioni.

Una volta attivato l’account iCloud vi apparirà un elenco di applicazioni con uno switch di fianco, attivateli tutti.

Ora rientrate su Calendario e, come per magia, vi saranno riapparsi i tasti perduti.

Enjoy!

 

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Battlefield 3: primi 8 minuti dalla campagna single player

2011
10.27

Nel video che riportiamo in questa pagina potete vedere l’inizio della campagna single player di Battlefield 3. Abbiamo catturato le immagini dalla versione definitiva di Battlefield 3 per PC. Avvertiamo che il video contiene spoiler, per cui la visione non è consigliata a coloro che non volessero avere informazioni sulla storia prima di iniziare a giocare direttamente.

Il video in questa pagina è da intendersi come una versione preliminare del videoarticolo di Battlefield 3, che come al solito includerà anche il commento. Stiamo lavorando sulla versione PC del gioco e nei prossimi giorni rilasceremo altri contenuti sul nuovo shooter DICE.

VIDEO DEI PRIMI 8 MINUTI

Battlefield 3 è in commercio nel Nord America dalla giornata di ieri, mentre in Europa sarà disponibile da venerdì.

Fonte gamemag.it

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Canon EOS-1D X: la nuova ammiraglia

2011
10.19

Canon EOS-1D X: la nuova ammiraglia

Come spesso accade i rumors si sono rivelati in gran parte corretti, lasciando spiazzati quelli che avevano espresso perplessità su alcune delle caratteristiche che erano trapelate. Innanzitutto è vero che la nuova Canon EOS-1D X unifica le due precedenti serie 1 e infatti sostituisce EOS-1D Mark IV e EOS-1Ds Mark III. Scompare il formato APS-H e la nuova EOS si allinea verso l’alto al formato full frame.

È risultata fondata anche l’indiscrezione in merito alla risoluzione del sensore: il CMOS in dote a Canon EOS 1D X offre 18,1 megapixel ed è un elemento pensato non tanto per offrire la massima risoluzione, ma le massime prestazioni in termini di velocità e riduzione del rumore. Non solo la conversione del segnale è gestita da singoli amplificatori posti in ogni pixel, ma la tecnologia CMOS Canon integra avanzati circuiti di riduzione del rumore in ogni pixel.

Canon dichiara il valore delle sensibilità ISO utilizzabili compreso tra 100 e 51.200 ISO, con espansione possibile a 50 e fino a 204.800. L’adozione di un doppio processore DIGIC 5+ permette uno scatto a raffica fino a 14 fotogrammi al secondo in modalità SuperHigh Speed (solo JPEG) o 12 fotogrammi al secondo a piena risoluzione con conversione A/D a 14 bit.

Nuovi sia l’otturatore sia il meccanismo che muove lo specchio, per ridurre il ritardo e il rimbalzo di quest’ultimo. L’otturatore offre tempi di scatto fino a 1/8000s e viene garantito per una durata di 400.000 cicli di scatto. Canon ha lavorato sul buffer per rendere la memorizzazione delle immagini talmente veloce da non riempire il buffer anche nelle raffiche prolungate, sarà interessante vedere i risultati a cui è giunto il colosso nipponico.

fonte: fotografidigitali.it

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Problemi BlackBerry: RIM ricompensa la pazienza degli utenti

2011
10.19

I recenti problemi ai servizi BlackBerry che hanno contagiato per circa quattro giorni gli utenti di tutto il mondo sono sicuramente stati un brutto colpo per quanto riguarda l’immagine di Research In Motion. Per scusarsi con gli utenti, sicuramente insoddisfatti dell’andamento del servizio negli ultimi giorni, RIM ha rilasciato in queste ore un “pacchetto di ricompensa” per la pazienza dimostrata nei giorni del disservizio.

Il “pacchetto di ricompensa” è diviso in due parti, chiaramente riferite a due diverse categorie di pubblico. RIM offre infatti ai propri utenti un mese di supporto tecnico gratuito e una collezione di applicazioni gratuite del valore di circa 100$. Ovviamente, il mese di supporto tecnico gratuito farà gola agli utenti enterprise, mentre il pacchetto di applicazioni troverà maggiori consensi negli utenti consumer.

Tenendo in considerazione i market degli altri sistemi operativi, le applicazioni per dispositivi BlackBerry sono sicuramente tra le più care, per questo motivo, nonostante il valore complessivo del pacchetto di applicazioni gratuite il numero delle stesse applicazioni è abbastanza contenuto.

Nel comunicato stampa che annuncia la disponibilità della ricompensa, RIM ha anche rilasciato una lista contenente alcune delle applicazioni gratuite a disposizione che comprende: SIMS 3, Bejeweled, N.O.V.A., Texas Hold’em Poker 2, Bubble Bash 2, Photo Editor Ultimate, Drive Safely Pro, iSpeech Translator Pro, Drive Safely Enterprise, Nobex Radio Premium, Shazam Encore e Vlingo Plus: Virtual Assistant.

Le applicazioni gratuite saranno messe a disposizione sul BlackBarry App World a partire da domani e saranno disponibili gratuitamente fino al 31 di Dicembre. Nelle prossime settimane verranno probabilmente aggiunte ulteriori applicazioni alla lista delle applicazioni gratuite.

Fonte hwupgrade.it

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Hard disk sei volte più capienti? Basta un po’ di sale

2011
10.18

CDRinfo riporta una notizia interessante riguardante l’archiviazione dati, che si arricchisce di una nuova tecnologia targata Singapore. Il Dr. Joel Yang (laureato al MIT) dell’Institute of Materials Research and Engineering, è a capo di un progetto ambizioso ma che potrebbe raggiungere la produzione di massa in tempi tutto sommato brevi.

La questione sulla carta è semplice: come fare ad archiviare più dati negli hard disk, visto che l’effetto superparamagnetico è sempre in agguato e che le tecnologie attualmente utilizzate hanno forti limiti? Un problema, se si considera che le unità non possono crescere in dimensioni fisiche, poiché i form factor consolidati non sono per nulla in discussione. Esclusa la via di aggiungere piatti a piacere per raggiungere risoluzioni sempre più elevate, la risposta è la stessa per ogni ricercatore attivo nel campo: aumentare la densità di dati archiviabili.

Si parte da un esempio banale ma chiarificatore: avendo a disposizione una valigia, come fare a portare in viaggio più roba possibile? Semplice: organizzare tutto al meglio e compattarlo il più possibile. Anche in questo caso altre tecnologie hanno dato risposte, ma quella dello studio in questione è più raffinata. Alla base del progetto un nanostruttura del supporto di memorizzazione ottenuto con processi litografici, che permetta di creare delle minuscole superfici che chiameremo “grani” per comodità, ognuna in grado di archiviare un bit di informazione.

Attualmente l’approccio è più grossolano: non c’è grande controllo nella stesura si “grani” sulla superficie del media e ne serve un gruppo di alcune unità per archiviare un solo bit. La tecnologia attuale permette di realizzare singoli grani di soli 8nm, ma ricordiamo che non ne basta solo uno per archiviare un bit. La nuova tecnologia del Dr. Joel Yang permette di realizzare grani da 10nm, ma che basta per l’archiviazione del singolo bit.

La tecnologia è già stata realizzata e sembra funzionare al meglio, raggiungendo capienze di ben 1,9 Terabit per pollice quadro, con l’obiettivo dei 3,3 Terabit/in2 a portata di mano. Quest’ultimo valore è circa 6 volte superiore a quello dei dischi tradizionali ora in commercio, motivo per cui la nuova tecnologia fa ben sperare.

Il segreto sta nell’estrema precisione del processo litografico del media (che crea come delle “cellette” per l’informazione) e soprattutto nel suo fissaggio, ottenuto aggiungendo semplice sale (cloruro di sodio) alle soluzioni già utilizzate nel processo produttivo. Il prossimo passo sarà quello di realizzare grani da 4,5nm, con ulteriore incremento della capienza finale dei potenziali hard disk del futuro.

fonte hwupgrade.it